lunedì 7 aprile 2008

DNA


Domina Neapolis Acerrana
Non a caso a distanza di più di un mese, scrivo un nuovo post dopo aver "ucciso" un'altra grande.
IL risultato è vero non è lo stesso...ma solo per chi non ha visto la partita.
Ieri mi sono proprio divertito. Le due squadre hanno offerto un bellissimo spettacolo...sembrava un pò ( e scusate il paragone, ma il risultato fu lo stesso) Italia - Brasile 3 -3 nel torneo di Francia un bel pò di anni fa. Non tutti la ricorderanno, ma fu una bellissima partita giocata a viso aperto, come quella di ieri.
Appunto la partita di ieri come quella di Italia - Brasile.
Chi può dire tra Italia e Brasile quale sia la più forte? Ci si può perdere in commenti vari, di vari aspetti, ma chi può dirlo.
E ieri? Per chi avesse visto le squadre per la prima volta, chi può dire chi fosse la più forte?
Si, forse, erano evidenti alcune individualità più tecnicamente dotate nel Carpisa, ma lo stesso potrebbe dirsi del Brasile! Ma l'Italia è però Campione del Mondo. Bhè, ieri la Domina è stata "campione del mondo" a lunghi tratti della partita...diciamo prima che una "brasiliana" indovinasse un angolo quasi impossibile al 94'! Bhè, allora chapò!
Non fa nulla...3 a 3 BELLISSIMA!
Il risultato ad un certo punto ieri non contava più. E' stato quasi un peccato che l'arbitro si fosse accorto che il tempo regolamentare fosse finito.
Bhè...ora è passato, e le lacrime di una persona speciale hanno fatto capire quanta importanza ci fosse tra le giocatrice nel giocare il match. La nota più stonata? Ce ne erano due..ma intelligenti pauca.
Spero di rivedere al più presto altre partite come questa e spero che la mia squadra, la Domina giochi sempre con questa passione.
Se così sapremo fare, tra breve rigiocheremo la stessa partita in un'altra categoria, e lì, forse oltre allo spettacolo conterà anche il risultato!
The show must go on!

FORZA DOMINA!

venerdì 29 febbraio 2008

Il ruggito del leone...

Era tempo che non vedevo la squadra così. Era tempo, se mai c'è stato, che non vedevo "leoni" in campo.
Molte parole sono state spese in vari articoli in questi giorni, semmai parole che hanno sottolineato aspetti riprorevoli della partita, ma nessuno ha parlato di quello che si è visto in campo, di quello che le giocatrici delle due squadre sono state capaci di fare.
La partita è stata "maschia"(non me ne vogliano le calciatrici per questo aggettivo), è stata quella partita che ti ha tenuto in tensione per tutti i 90', senza mancare di colpi da giocolieri di molte delle giocatrici in campo e di gladiatori che hanno espanso i polmoni ed il cuore per raggiungere l'obiettivo: la vittoria.
La partita nel primo tempo ha visto giocare la Domina con molto possesso palla e trame di gioco interessanti, al di là del goal, mentre l'Acese si produceva in azioni di contropiede pericolose.
Ho visto alcune mie giocatrici correre e prodursi in azioni di gioco finalmete all'altezza della propria bravura e capacità.
Il secondo tempo è stato un continuo attacco della squadra avversaria che con un uomo in più ci teneva alle strette, ma lì, in quei 45' interminabili si sono visti 11 leoni che non hanno mai mollato la presa e hanno combattuto fino alla fine. Un assedio di 45' senza mai che l'avversario fosse stato capace di rendersi effettivamente pericoloso (cosa che aveva ben fatto nel primo tempo).
Ora spero soltanto che tutti non cadiamo nell'errore del girone di andata, appunto proprio dopo la vittoria con l'Acese in casa, credendo di aver fatto il più. Oggi c'è la consapevolezza che la partita di domenica prossima, in casa, sarà ancora più difficile, perchè oltre all'avversario dovremo giocare anche contro noi stessi.
Sono sicuro che il leone ruggirà ancora e affilerà i denti anche per la prossima trasferta con il Montaquila per una partita che avrà il sapore di una domenica da leoni!

FORZA DOMINA!!!