venerdì 10 aprile 2009


In questi momenti, in questi giorni di lutto nazionale, parlare di calcio mi riesce difficile, e per questo anche dopo la bella vittoria di domenica ho preferito restare in silenzio.
Ho pensato che fosse stato meglio che la nostra mente e che i nostri cuori si occupassero di qualcos'altro, o almeno io.
Adesso, anche se in modo pacato, credo che due parole su quello che è stato il frutto del nostro lavoro possano essere dette.
Domenica scorsa è successo per me quello che in tanti anni ho creduto e in cui tutti i giorni mi prodigo: il risultato di credere alle proprie potenzialità, lo sviluppo di un lavoro e di impegno.
Il primo posto momentaneo è il frutto del lavoro svolto da tutti, quello di crederci fino alla fine anche e soprattutto davanti le difficoltà, cosa che qualcuno non aveva fatto prima.
Puntare in alto e sempre è la base del successo. Soprattutto far credere al proprio gruppo che la vittoria è sempre possibile se tutti lavorano con dedizione e soprattutto competenza e cognizione di causa.
Oggi questo nostro primo posto non ha alcun senso ai fini del campionato, perchè solo chi arriva primo alla fine del campionato può fregiarsi del titolo della vittoria finale, ma questa per adesso è la vittoria del gruppo, dei singoli che hanno fatto dell'impegno un fattore primario e tutti sappiamo che possiamo fare ancora di più se lo vogliamo, che quello che è stato fatto è appena la metà di quello che realmete si può fare, anche se non sempre dipende da noi.
Oggi posso dire che la matematica ci fa salire sul podio, che ci fa essere terzi a prescindere da tutto, ma io ho sempre avuto un certo fastidio al bronzo come metallo..io abituato all'oro in famiglia per chi lo sa!!! Forse è destino? Non lo so...ma adesso tutto è lecito. In bocca a lupo a tutti quanti e anche alle nostre avversarie, che vinca il migliore e a chi dimostrerà maggiori capacità.

Buona Pasqua!

lunedì 23 marzo 2009

Un notte lungo un giorno!

In 10 anni di panchina, questo di sicuro il campionato più emozionante, un campionato che a questo punto ci fa capire che tutto va giocato fino alla fine, perchè tutto si giocherà all'ultima giornata quando noi della Domina andremo a Catania contro l'Acese e il Sezze andrà a Trecase contro l'outsider Vesevus che tutto può.
Quel dì del 17 maggio sarà il giorno di questa lunga notte, che darà luce alla squadra che alzerà le braccia al cielo e potrà festeggiare la meritata vittoria. Prima di quella data credo che nessuno, a questo punto, possa permettersi di fare pronostici, al di là dei valori tecnici in campo.
La Domina oggi ha ripreso la sua marcia ritornando piccolae umile, scaricando l'ansia da dosso della vittoria. Ho cercato di far capire a tutti che non esistono proiezioni, non esistono partite decisive o facili: tutte finali fino al 17 maggio. Così forse ci prepariamo involontariamente anche al 24 maggio quando con il Montaquila ci giocheremo il passaggio alle finali di Coppa Italia.
Andiamo avanti, viaggiamo in questo sogno fino alla fine o fino a dove ce lo permetteranno: se tutti diamo il massimo, ma dico tutti, giocatrici, staff e società, potremo dire a fine campionato di essere arrivati a quelle che sono state le nostre capacità al massimo delle forze!!
Ora nella squadra c'è un'aria nuova, tranquilla e serena per il dato tecnico..c'è spirito si sacrifico e collaborazione: dopo attimi di tensione di spogliatoio, dove è stato bene il confronto, lo scontro, oggi tutte unite per le 5 finali che ci restano!!!

In bocca a lupo a tutte/i!!

lunedì 19 gennaio 2009

Una sconfitta che brucia!!!!

Domina - Acese 1 - 3 forse la sconfitta che negli ultimi 3 anni brucia di più e non solo per l'importanza della gara.
15 partite da settembre tra Coppa Italia e campionato: 12 vittorie, 2 sconfitte e 1 pareggio.
Uno score che non avremmo mai immaginato ad inizio stagione, ma che tutti sappiamo che oggi è pienamente meritato.
Due sconfitte di campionato che hanno un volto molto differente: una pienamente meritata in sicilia da una squadra di metà classifica, ed una in casa con una siciliana che meritava altra sorte.
Se devo dare un voto alla complessità della partita, alla mia squadra le dò un 7,5, poi del perchè abbiamo perso, ci sono una serie di sbavature che vanno corrette e non chiacchierate a parole in allenamento, provando movimenti, proponendo esercizi e situazioni ben precise, dando ordini sui calci piazzati e tanto altro ancora.
Se penso allora a tutto questo e a quello che ho visto in campo ieri, contro un avversario che comunque merita pienamente la classifica che ha, posso dire che la Domina può migliorare lo score fatto fino ad ora, ma questo richiederà moltissimo lavoro da parte di tutti, umiltà e abnegazione.
E' dopo le sconfitte che bisogna alzare la testa e fare quel passo avanti. Non credo che per esperienza ed organico possiamo dire di essere la squadra più completa, ma ho la certezza che siamo la squadra che ha più possibilità di migliorare ancora in corso tra le squadre che occupano le prime tre posizioni.
Fu proprio dopo una sonora sconfitta per 3 - 1 dal MIlan che Fabio Capello un pò di anni fa alla guida della Juventus disse a fine gara che aveva capito che la sua squadra poteva vincere tutto e così fu.
Il campionato è lunghissimo ancora e noi dobbiamo contare sulle nostre forze.
Ragazze crediamoci tutti!!!

mercoledì 24 dicembre 2008

BUONE FESTE


AUGURO A TUTTI I DIRIGENTI, LO STAFF TECNICO, ALLE CALCIATRICI, AGLI ADDETTI STAMPA E A TUTTI I PROPRI FAMILIARI
BUON NATALE
E
FELICE 2009
CHE SIA RICCO DI SUCCESSI

ANTONIO ROMANO

lunedì 1 dicembre 2008

Le pagelle di Sezze - Domina Neapolis


Macchia 10: La star della giornata. La miglior partita della stagione. Concentrata in un campo quasi impraticabile, risponde alla grande e dai primi minuti tampona la furia del Sezze. Nel secondo tempo sfodera due parate da oscar, tanto che la parata sul rigore non risulta alla fine la più difficile. Speriamo continui così e che la squadra non le faccia fare più questi straordinari.

Novellino 7,5: gioca attenta su tutti i palloni e questa volta ritorna concentrata dopo un paio di prestazioni incolori. Sta migliorando nella forma e capisce che non è la giornata per distrarsi. Sfodera la sua grinta e non va per il sottile sfoderando tutta la sua forza fisica. Da registrare con il suo reparto ancora qualche movimento. Attentissima nelle marcature e superlativa in area per il gioco aereo.

Jackson 7: mezzo voto in meno rispetto alla Novellino non per la prestazione che è alla pari pienamente, ma per una eccessiva tensione che le porta uno stress troppo alto e nei primi minuti, sotto la pressione incessante del Sezze, ritarda un paio di movimenti. Dal 20' non sbaglia più nulla e diventa un baluardo insuperabile.

Santaniello 7,5: aveva paura del campo fangoso e poco praticabile per un fastidio che aveva alla gamba, ma come al solito quando comincia la partita dimentica tutto e gioca con estrema attenzione. Anche se lei è stata fautrice del calcio di rigore, grosso merito al 7 del Sezze contro la quale in quell'occasione la nostra Federica non poteva nulla.

De Masi 6,5: il campo per le sue caatteristiche e qualità tecniche non è il massimo per lei, ma la sua esperienza ed il suo carattere non la demoralizzano mai, e si rimbocca le maniche e gioca alla Gattuso su ogni pallone. Le sue dirimpettaie, più giovani, hanno un altro passo, ma lei si sistema nel punto giusto del campo e fa interdizione e gioca quando può.

Ponticiello 8: il piccolo gigante...! Piccola piccola se ne va e sfodera una prestazione superlativa a centrocampo. Corre su tutti i palloni, in qualsiasi direzione, "aggredisce" tutti gli avversari e li rincorre fin dentro l'area. Non ci aspettavamo una così repentina crescita lì, in mezzo al campo, ma a volte con il cuore, e con la fascia di capitano si può arrivare oltre.

Santi 7,5: grande cuore e polmoni, tanta esperienza. Forse è tra le poche che crede sempre e ovunque alla vittoria, perchè sa con la sua esperienza che le partite bisogna prima giocarle prima di tirare le somme. E' forse l'unica che in questa partita riesce sia ad interdire e a prendere moltissimi falli, che a lanciarsi in contropiede e far salire la squadra, facendo da collante tra i reparti. La sua tenacia la premia sempre.

Maione 7: Ancora una volta da il tutto per tutto, in una posizione dove deve adattarsi e non ne ha proprio il passo, ma la sua intelligenza la rende versatile e fa quello che deve fare, e cioè difendere e tenere posizione, e far da collante sull'out di centrocampo er far salire la squadra. Un pò di fiatone, e lei sa perchè, oltre al campo pesante e non certo perchè non si allena: lei sa il perchè!

Faraone 7,5: mezzo voto in più glielo regalo io, perchè al di là delle sue convizioni, dopo la partita ha capito che usando il cervello e la volontà si va anche oltre le capacità fisiche. Oltretutto dimostra a se stessa e a me (preparatore) che ne ha più di quanto ci si pensi, in un campo proibitivo. Ottimo anche la 91' il passaggio a Di Natale per il goal dopo aver fermato un azione. Ora puoi schiacciare sull'acceleratore.

Balletta 7: un motorino instancabile sull'out sinistro. Vista la grande pressione il mister la abbassa un pò a dar man forte alla difesa quando ce nè bisogno, per poi ripartire per far salire la squadra. Anche lei non si risprmia, ma deve migliorare di molto la condizione, soprattutto il peso sulla bilancia!

Vitale 7: resta sempre una gran giocatrice per i 17 anni, e rispetto ad altre volte su campi bagnati e fangosi, comincia a migliorare il suo modo di interpretare la partita. Il suo forte è la tecnica...ma deve capire che lo è anche il suo fisico, e su questi campi pesanti, se impara a farlo diventerà molto più forte e devastante. Ottimo lo spirito di sacrificio comunque e la volontà di abbassarsi per prendere palla.


Di Natale 7: ha giocato solo 17' ed il voto nasce dalla giusta interpretazione di quello che le era stato detto in panchina e la caperbietà dimostrata fino all'ultimo secondo di voler puntare gli avversari e fare goal anzichè trattenere palla per la fine della partita. Deve capire le sue vere potenzialità e sapere che può crescere in questa direzione.

Mister Romano 7 e 5: 7 per la sistemazione in campo e per aver migliorato ( anche se a volte è necessario urlare dalla panchina) il dialogo con la squadra. 5 per il suo pessimismo cosmico in generale per pareri in panchina: mister credi di più nelle cose, oltre a quello che si vede in campo, il calcio è bello perchè nulla è scontato.

Giannotti (preparatore): Correre contro il Sezze per 92' su un campo fangoso...Bhè, il voto non me lo do, lo ha fatto il Sezze sul suo sito!!

lunedì 10 novembre 2008

Le pagelle di Domina - Pro Reggina

Macchia 7: sicura nei pali, non viene mai ipegnata severamente in parate da brividi, ma dimostra piena sicurezza nei pali, e le sue molte uscite a sventare probabili pericoli valgono quanto interventi prodigiosi. Di sicuro anche lei crescerà di più e ci saranno momenti, come è già accaduto, che le sue parate varranno quanto un goal.

Novellino 7,5: giganteggia nella difesa e offre una ottima prestazione come le sue compagne di reparto che non sbagliano quasi nulla. Sta bene sulle gambe e si vede, e fino all'ultimo minuto (il secondo tempo è durato 51') dimostra di avere concentrazione e addirittura alcune volte esce palla al piede nonostante la forte pressione dell'avversario. Se avesse continuità mentale e seguisse i miei ultimi consigli tutte le prestazioni sarebbe di questo spessore e anche più.

Jackson 7,5: è una dura e quando ci sono partite importanti proprio lei non ne sbaglia una. Sempre attenta nella posizione e nelle chiusure. Saltarla nell'uno contro uno e praticamente impossibile. Non so ancora dire quanto tempo possa ancora giocare perchè ogni domenica è sempre più per me una rivelazione. Spero per la Domina ancora a lungo.

Santaniello 7,5: ottima prestazione anche per lei. Non era proprio in perfette condizioni fisiche per qualche acciacco di troppo, ma come vero soldato, alla Jane, in campo è sempre una lottatrice e anche dai piedi buoni. Ogni tanto fa segno che ha dei dolori, e poi la trovi sempre a spingere sulla fascia o in area opposta nei calci d'angolo: e se non avesse acciacchi?

Pota 7: anche lei sente la partita e visto che credo che alcune delle ultime prestazioni potevano essere migliori per concentrazione mentale, ieri, che ha preso la partita di petto ha messo l'accento alla sua partita ed è ritornata la Pota che conosciamo, sempre presente sui palloni, in fase offensiva e nel secondo tempo, cuore e polmoni va a difendere su tutti i palloni contribuendo con tutte le sue compagne ad erigere un muro nel quale sbatte l'avversario senza mai impensierire la Domina.

De Masi 7: la conosco da molti anni ed è il mio capitano ai tempi dello Stabia, ma oltre modo a quanto pensavo, sta rivivendo una seconda giovinezza e credo che anche lei, nonostante qualche adattamento e sacrificio in campo di posizione, sta facendo un grande inizio campionato. Anche lei, come Pota, versatile a centrocampo, quando c'è da offendere e soprattutto quando c'è da difendere. Un solo errore a centrocampo per non aver giocato una palla di prima...ma se solo questo, perdonata.

Ponticiello 7: anche lei prova da vero capitano. Comincia la partita sull'out destro come suo solito, ma sa che la sua intelligenza, per il nostro modulo è quella di sapere misurare le sue fasi di gioco e valutare quando difendere e attaccare. Comunque anche lei, per l'importanza del match dimostra carattere, spinge anche di più, e peccato per il tiro che non è preciso, perchè avrebbe potuto trovare anche lei un goal. Nel seconda metà del secondo tempo fa il mediano..e che mediano!! Quasi quasi, in questo periodo un pensierino ce lo farei...quasi quasi ne parlo con il mister. Brava!

Maione 8,5: decisamente una prestazione superlativa. Quest'anno è partita con un piede differente e sta facendo la differenza dando continuità alle sue prestazioni. Ieri praticamente a tutto campo e per tutta la partita. Attacca, difende, va in interdizione e praticamente da sola si inventa 4° difensore a sinistra sul finire del secondo tempo capendo la pressione su quella fascia. Un goal spettacolare da grande attaccante di testa, anche se non è il suo pezzo forte, ma la terna decide che per il tabellino non doveva essere presente e si inventano un fuorigioco. Va bene così.

Faraone 7: gioca 65' di buon calcio e la sua tecnica e bravura tattica fa la differenza, tanto è che la coppia Vitale - Faraone si è cominciata a rivedere. Al 13' infatti, Faraone prende palla alla 3/4 e legge il taglio di un'ottima Vitale dandole una palla al millimentro. Così poi nel corso del primo tempo dando ottimi spunti. La sua condizione atletica deve migliorare per permetterla di spadroneggiare con la sua ottima tecnica. Sono fiducioso e se adesso si vince così, la aspettiamo volentieri.

Vitale 7,5: era in forse nel pre-partita, ma quest'anno nulla vuole tenerla fuori dal campo e chiede decisamente di voler giocare. Per fortuna sua e della squadra fa bene, perchè offre una prestazione tra le migliori, in quanto fa impazzire la difeza avversaria. Si muove tanto, va sugli esterni e fa gioco per la squadra. Dopo di che il suo estro che la rende il miglior attaccante del girone, le fa fare 2 goal spettacolari, di tecnica, precisione e fantasia.

Di Natale 7: era da tempo che non giocava titolare, ma non si fa intimorire dalla importanza della partita e offre un'ottima prestazione. Praticamente è una spina nel fianco della difesa avversaria e la sua velocità tiene bassa la difesa avversaria. Credo che avrà più spazio in futuro, in quanto in molte occasioni da ossigeno alla squadra, anche se lo perde lei: deve crescere in condizione, ma siamo a novembre e se si allena bene, avrà tempo per crescere.


Mastroianni 6 ( al posto di Vitale): va alla copertura dell'out destro e a dare man forte al centrocampo e alla difesa. Offre buoni spunti offensivi, ancora qualche pecca in fase difensiva per inesperienza, ma sta crescendo. Molto tenace

Santi 6,5 (al posto di Faraone): gioca 20 minuti, offre esperienza e la giusta dose di spunti e giusto il tempo di prendere 4-5 falli a metà campo in un momento di grande pressione della Pro-Reggina che fanno respirare la squadra. La sua presenza in campo da sempre qualità.

Pirozzi s.v. (al posto di Di Natale)

Mister Romano 7: ha il merito di credere nel suo assetto tattico e di migliorare leggermente nella comunicazione con le ragazze in campo. Eccessiva la reazione con l'arbitro dopo 2 minuti, ma forse lo sveglia un pò.

Giannotti (prep.atletico) 10: le pagelle le faccio sempre io quindi mi do sempre un 10 politico.

mercoledì 15 ottobre 2008

Domina - Taranto: le pagelle dal mio punto di vista!

Macchia 6: Normale amministrazione in una partita che non le richiede grandi impegni, se non che quello di voler essere in campo con qualche problemino fisico. Sicura nei pali nelle uscite, allontana con faciltà qualche pericolo.

Novellino 6: Non è fautrice di una prestazione brillante. I forti sintomi di influenza ed il caldo non le permettoo una respirazione ottimale e la concentrazione non è al massimo. Per fortuna che le sue doti atletiche l'aiutano in quelle che sono le disattenzioni tecnico-tattiche. L'aspettiamo molto più in forma in partite più impegnative...chissà già domenica a Cosenza!

Santaniello 6,5: Un mezzo punto in più in quanto lotta come un leone su un avversario che le dà filo da torcere in quanto più veloce. Novellino l'aiuta nelle chiusure. Presente tutta la partita va anche a spingere sulla fascia di competenza senza avere paura di andare a giocare il pallone: la tecnica la ha per farlo. A volte potrebbe aiutarsi a fare giocate più semplici senza far venire un infarto alla panchina!!

Jackson 7: Prima di tutto AUGURI!!! Ieri 50 anni. A dire il vero, se anche facesse la più brutta prestazione della squadra, non le darei mai meno di 7. Comunque è meritato, in quanto è un vero leone in campo...lotta su tutti i palloni, ha l'esperienza che l'aiuta ad essere concentrata, per anticipare, per interdire e anche costruire. Prova sempre la giocata di anticipo/gioco e scusate se mi permetto, lo fa solo lei il più delle volte, anche se non è sempre giusta la giocata!! Sempre complimenti.

Pota 6: Sta crescendo pian piano. Dopo un lungo periodo di differenziato, sta riprendendo il centrocampo a modo suo. Essendo uno dei principali perni di centrocampo, deve anche il resto della squadra trovare le giuste misure per il suo modo di giocare. Sbaglia qualche traversone su calcio piazzato, un pò corti, e non è da lei!! Forse è stata una sua valutazione errata? Lo chiederò.
Tra 2-3 settimane sarà ad un buon livello.

Cennammo 7: Veramente complimenti, un vero motorino a centrocampo e non solo. La condizione atletica in cui si trova le permette di fare l'ordinario e lo straordinario. Un 8 in fase di interdizione e un 6 in costruzione. Più volte spinge e la presenza da fastidio molto agli equilibri tattici degli avversari, ma in un paio di occasioni poteva gestire meglio. Va anche vicino al goal:presente! Può crescere ancora se si mantiene in forma!!!

Ponticiello 6: Al contrario di quanto lei creda, non è stata una brutta prova. Ha fatto quello che le veniva chiesto senza esaltare il pubblico con giocate spettacolari. E' comunque un pò distratta e non si sa la testa dove l'abbia lasciata in certi momenti, ma non perchè sbagli, ma perchè potrebbe essere incisiva e non lo è. Ha tutto il tempo per crescere.

Santi 6,5: Era un pò stanca per motivi personali, però ce ne siamo accorti tutti all' 80'. Che dire, è una continua spina nel fianco della retroguardia ospite, in questa sua nuova posizione di trequartista rifinitore. Sta salendo di condizione in modo costante e si stanno trovando le geometrie con il gruppo. Raccoglie falli importanti che danno respiro alla squadra quando l'avversario si ricorda che anche a loro è concesso attaccare!!

Maione 6,5: partita di amministrazione. Fa il suo compito come le viene richiesto e sbaglia poco. Potrebbe essere più rapida nelle giocate, ma a volte non dipende solo da lei. Si fa trovare sempre in posizione giusta, ed escludendo la prova del primo tempo non proprio brillante di tutta la squadra, sa farsi trovare al punto giusto quando Vitale le costruisce un goal che deve solo appoggiare in rete: brava lei a saper intuire la giocata di Vitale.

Balletta 6,5: una buona prestazione di molta quantità e anche di una qualità che migliora. Sembra gestire meglio le situazioni sia di interdizione che nella fase costruttiva. Anzi, sta migliorando molto nella fase propositiva, dove sull'out sinistro è una spina nel fianco delle ospiti che il più delle volte la perdono lasciadola andare a cross. Sempre quasi presente nella zona goal quando la squadra sale di manovra e brava per il goal: fradda davanti la porta.


Vitale 8,5: un primo tempo da motore diesel. Si adegua alla prestazione della squadra del primo tempo, facendosi trovare in posizione, ma praticamente senza mai essere incisiva. Nel secondo tempo entra un'altra Vitale: incontenibile e a parer mio da Nazionale (se c'è continuità). Attraversa un periodo di forma molto buono e si ricorda come si gioca a calcio e lo "illustra" ai presenti. Un assist goal a Maione dribblando 2 avversari e 3 goal che sono da cornice, praticamente inventati per estro e bravura tecnica. Un accento sul suo secondo goal (IV per la Domina): un mix di potenza e tecnica con una corsa di 40 metri palla al piede dribblando gli avversari che esalta il tecnico ed il preparatore atletico!!! Brava, ma cara Rossella è solo l'inizio, solo questo non basta.

Pierno 6 (sost.Balletta): fa per filo e per segno quello che le viene chiesto dal mister e a dire il vero fa anche qualche giocata di buon livello che fa piacere alla panchina. Forse potrebbe avere più spazio nelle partite future: certo la concorrenza è di ottimo livello, ma allenandosi con continuità potrebbe essere una buona sorpresa per la squadra.

Masiello 6 (sost. Maione): una sufficienza di incoraggiamento per il suo esordio in B, dopo aver fatto sempre la C. Si sta allenando con continuità e una buona base tecnica la ha, ma deve calarsi ancora nella mentalità di una squadra che gioca per degli obiettivi importanti e migliorare la concentrazione (come non dimenticare il documento a casa). Si perde un pò in mezzo al campo, ma sostituire Maione che ha qualche anno già di esperienza non è facile. C'è bisogno di continuità.

Asciuti 6 (sost.Santi): un gradito ritorno in campo, forse inaspettato anche per lei, ma il mister le vuole dare fiducia in una partita dove la tensione si era smorzata e per lei poteva essere emotivamente più agevole giocare con tranquillità visto il ginocchio che le da ancora dei problemi. Se trovasse una buona forma fisica e continuità sono convinto che potrebbe dare molto di più alla squadra e tornare utile al mister in varie occasioni.

Mister Romano: 7

Prep. atletico Giannotti: 10 ( perchè il 10? perchè l'articolo lo scrivo io e mi metto il voto che pare a me!!! Ahahahaha!!!)

sabato 20 settembre 2008


Ringrazio tutti coloro che in questo particolare periodo mi sono stati vicino. Purtroppo, neanche domenica 21 settembre posso essere li con voi materialmente, ma il mio cuore sarà in mezzo a voi a lottare, a tifare e gridare " Forza Domina ". Un ultimo sforzo per questo primo traguardo. Sono sicuro che, come sempre è avvenuto, tirerete fuori il vostro orgoglio per battere il Centro Ester e regalare la prima soddisfazione a voi stesse, e poi a tutti i vostri tifosi e alla dirigenza e non ultimo a noi tecnici. Sono sicuro che domenica sera esulterò insieme a voi, come oggi ho esultato insieme a mia moglie alla notizia della esclusione di " particolari problemi " riguardo mio figlio. Sicuramente ci rivedremo martedì alla ripresa degli allenamenti e .....................

FORZA DOMINA

Antonio Romano

martedì 16 settembre 2008

Lo spirito spartano!



E se tutti insieme saremo uniti, niente potrà fermarci...!
Fare delle osservazioni prima mi sembrava inopportuno, avevo bisogno di tempo, di considerare tanti aspetti.
Ho però ascoltato quelle che son le mie sensazioni e non mi dispiacciono affatto.
Questa foto non è scelta a caso, perchè dopo la visione di questo film, per i miei trascorsi sportivi (anche se brevi), mi ha fatto ripensare a come io affrontavo (sempre con il dovuto rispetto al paragone di un guerriero spartano) le competizioni che mi si ponevano davanti.
Invito, per chi non lo avesse fatto, a vedere il film (300).
Due partite, 6 punti, 10 goal....gioco in piena costruzione, preparazione ancora in corso e poca, un cantiere aperto e osservo un grande spirito ed una grande sete di vittoria.
Come un grosso motore che sta affrontando il suo rodaggio e aspetta i suoi 1500 km...ma nel frattempo, a bassi regimi esprime una potenza già notevole!
Domina in rodaggio...km 500!
Si lotta su un pallone, a volte lo si lascia andare...ancora non chiare le intese tra le nuove con il gruppo dello scorso anno: grande fiducia alla grande potenzialità dell'organico.
Mi sto rendendo conto che il calcio mercato di questa estate è stato importante, ma i più grandi acquisti sono quelli che abbiamo già in casa: vedere correre, saltare, migliorare i tempi dello scorso anno, sudare fino alla fine è il più grande potenziamento che possiamo fare e sul quale dobbiamo ancora puntare.
La maturità raggiunta per adesso è palese, ma sono severo: è ancora poco ragazze! Ci mancano altri 1000km sino al 5 ottobre per poi vedere quanti km riusciremo a fare a gran velocità.
Ricordatevi che adesso tocca a voi, raggiungere e correre verso un obiettivo.
Molti dicono la promozione, alla vittoria...io dico no, io dico (come i 300 spartani) lottiamo per il nostro ideale, per il nostro piacere di vincere perchè un obiettivo adesso non esiste, esiste dissetare la nostra voglia di vincere e convincere, e se adesso vinciamo e non convinciamo, sono molto più che soddisfatto.
E' solo un inizio molto lungo, ma siamo pieni e carichi di voglia per procedere verso la strada giusta.
Ho raccolto malumori per alcune di voi che non hanno avuto la possibilità di giocare o lo hanno fatto poco: non sapete che gioia! Vi voglio combattive, quindi continuate così, tutte pronte per giocare e dare il meglio!

FORZA DOMINA!!!

domenica 31 agosto 2008



Mi accingo a postare per la prima volta per stare ancor di più vicino alla squadra, forse il tempo a mia disposizione non sarà tale da consentirmi un'assidua presenza nel blog, ma cercherò di fare il possibile affinchè possa dare un contributo multimediale oltre a quello reale. Invito tutte le calciatrici, giovani e meno giovani, impegnatesi al massimo nel ritiro di Morcone, per non perdere quanto di buono abbiamo fatto questa settimana e al fine di stare in regola con la tabella di marcia e con il lavoro che andremo a svolgere da ora in avanti e per tutto l’arco della stagione calcistica, ad affidarsi alla propria coscienza e quindi a mantenere uno stile di vita corretto e salutare come quello dell'ultima settimana trascorsa. Questo nuovo anno che andremo ad affrontare
ci vedrà impegnati per ottenere un obiettivo importante e nel contempo difficile.
Mi rivolgo, pertanto, a tutte coloro che fanno parte dell’organico della DOMINA a non abbattersi, qualsiasi difficoltà incontreranno, “ L’UNIONE FA LA FORZA “. Ci saranno momenti bui ( io spero di no ), e quindi vi esorto fin d’ora a NON MOLLARE MAI.
L’OBIETTIVO LO DOBBIAMO RAGGIUNGERE TUTTI INSIEME.
La DOMINA non è un semplice aggregato di persone messe in qualche modo insieme, è un insieme dinamico costituito da individui che si percepiscono a vicenda come più o meno interdipendenti per qualche aspetto che debbono perseguire parallelamente gli obiettivi che si pongono. Evitare qualsiasi problema, avere senso comune in un clima di fiducia e stima reciproca ci porterà in quel processo fondamentale in cui confluiranno esigenze affiliative, di identificazione, di acquisizione dei ruoli, di potere sociale, di protezione affettiva, di autorealizzazione per l'acquisizione di condotte orientate in termini di valori e motivazioni. Non me ne vogliate se a volte non sarò come vorreste, ma anch’io nel mio ruolo, dovrò
avere il coraggio di scegliere e decidere pure nella consapevolezza che ogni scelta può essere discutibile, incompleta, adatta solo in quella precisa circostanza quindi non ripetibile. Il ruolo dell’allenatore è molto difficile, deve fare il bene della squadra e raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società, spero lo capiate, pertanto non può guardare in faccia a nessuno, a prescindere.
UN SOLO GRIDO DOVRA’ SQUARCIARE IL SILENZIO “ DOMINA”
Mister Romano

mercoledì 20 agosto 2008

E finalmente si ricomincia....a sudare!!!


Finalmente si ricomincia!
Ieri (19/08) la nuova Domina Neapolis si è ritrovata per il primo allenamento di pre-ritiro in casa propria.
Molti i volti nuovi che davanti a me si sono presentati, ancor di più i volti già conosciuti che con entusiasmo (anche se con le facce ancora in spiaggia!!) hanno indossato le scarpe da running e hanno preso parte alla prima seduta di allenamento.
Le nuove calciatrici sembravano già far parte del gruppo, in un gruppo solido e di buon spogliaotio, facendole trovare a proprio agio.
Da questo momento si procederà a sedute di allenamento quotidiane (in ritiro doppia seduta) fino all'inizio del campionato.
Abbiamo tempo e modo di mettere "fieno in cascina". Le calciatrici tutte, anche se già sanno quale impegno le aspetta, già pensano ai risultati positivi atletici che raggiungeranno per partire alla grande con la nuova stagione agonistica.
Si avverte nel gruppo ancora un pò di aria vacanziera, ma già si annusa nell'aria il piacere di quello che sarà di andare in campo con un organico forte, ancora più forte e completo dello scorso anno.
Il gruppo è consapevole della propria forza, e noi dello staff tecnico ne siamo convinti, anche se, come ho aggiunto e sottolineato al gruppo, il più grosso "colpo di mercato" quest'anno saranno loro stesse sapendo che già tanto si è fatto, ma che si può fare molto di più.

Io come tecnico, con tutto lo staff, non posso fare altro che augurare un buon lavoro a tutte e, forti della nostra tenacia e competenza, sappiamo tutti che raggiungeremo degli ottimi livelli.

FORZA DOMINA!!!

lunedì 7 aprile 2008

DNA


Domina Neapolis Acerrana
Non a caso a distanza di più di un mese, scrivo un nuovo post dopo aver "ucciso" un'altra grande.
IL risultato è vero non è lo stesso...ma solo per chi non ha visto la partita.
Ieri mi sono proprio divertito. Le due squadre hanno offerto un bellissimo spettacolo...sembrava un pò ( e scusate il paragone, ma il risultato fu lo stesso) Italia - Brasile 3 -3 nel torneo di Francia un bel pò di anni fa. Non tutti la ricorderanno, ma fu una bellissima partita giocata a viso aperto, come quella di ieri.
Appunto la partita di ieri come quella di Italia - Brasile.
Chi può dire tra Italia e Brasile quale sia la più forte? Ci si può perdere in commenti vari, di vari aspetti, ma chi può dirlo.
E ieri? Per chi avesse visto le squadre per la prima volta, chi può dire chi fosse la più forte?
Si, forse, erano evidenti alcune individualità più tecnicamente dotate nel Carpisa, ma lo stesso potrebbe dirsi del Brasile! Ma l'Italia è però Campione del Mondo. Bhè, ieri la Domina è stata "campione del mondo" a lunghi tratti della partita...diciamo prima che una "brasiliana" indovinasse un angolo quasi impossibile al 94'! Bhè, allora chapò!
Non fa nulla...3 a 3 BELLISSIMA!
Il risultato ad un certo punto ieri non contava più. E' stato quasi un peccato che l'arbitro si fosse accorto che il tempo regolamentare fosse finito.
Bhè...ora è passato, e le lacrime di una persona speciale hanno fatto capire quanta importanza ci fosse tra le giocatrice nel giocare il match. La nota più stonata? Ce ne erano due..ma intelligenti pauca.
Spero di rivedere al più presto altre partite come questa e spero che la mia squadra, la Domina giochi sempre con questa passione.
Se così sapremo fare, tra breve rigiocheremo la stessa partita in un'altra categoria, e lì, forse oltre allo spettacolo conterà anche il risultato!
The show must go on!

FORZA DOMINA!

venerdì 29 febbraio 2008

Il ruggito del leone...

Era tempo che non vedevo la squadra così. Era tempo, se mai c'è stato, che non vedevo "leoni" in campo.
Molte parole sono state spese in vari articoli in questi giorni, semmai parole che hanno sottolineato aspetti riprorevoli della partita, ma nessuno ha parlato di quello che si è visto in campo, di quello che le giocatrici delle due squadre sono state capaci di fare.
La partita è stata "maschia"(non me ne vogliano le calciatrici per questo aggettivo), è stata quella partita che ti ha tenuto in tensione per tutti i 90', senza mancare di colpi da giocolieri di molte delle giocatrici in campo e di gladiatori che hanno espanso i polmoni ed il cuore per raggiungere l'obiettivo: la vittoria.
La partita nel primo tempo ha visto giocare la Domina con molto possesso palla e trame di gioco interessanti, al di là del goal, mentre l'Acese si produceva in azioni di contropiede pericolose.
Ho visto alcune mie giocatrici correre e prodursi in azioni di gioco finalmete all'altezza della propria bravura e capacità.
Il secondo tempo è stato un continuo attacco della squadra avversaria che con un uomo in più ci teneva alle strette, ma lì, in quei 45' interminabili si sono visti 11 leoni che non hanno mai mollato la presa e hanno combattuto fino alla fine. Un assedio di 45' senza mai che l'avversario fosse stato capace di rendersi effettivamente pericoloso (cosa che aveva ben fatto nel primo tempo).
Ora spero soltanto che tutti non cadiamo nell'errore del girone di andata, appunto proprio dopo la vittoria con l'Acese in casa, credendo di aver fatto il più. Oggi c'è la consapevolezza che la partita di domenica prossima, in casa, sarà ancora più difficile, perchè oltre all'avversario dovremo giocare anche contro noi stessi.
Sono sicuro che il leone ruggirà ancora e affilerà i denti anche per la prossima trasferta con il Montaquila per una partita che avrà il sapore di una domenica da leoni!

FORZA DOMINA!!!

sabato 19 gennaio 2008

Il calcio a modo loro...!!!!


Mi chiedo qualche volta, quando vedo il calcio oggi come si è trasformato, se sono un fortunato o uno sfortunato. Avevo 6 anni quando tanti ragazzotti con la maglia azzura nell' 86 festeggiavano il loro primo scudetto, ed io per le strade, tutto in tinta con il resto della città, del mare e del cielo, urlavo e festeggiavo qualcosa che appena comprendevo.

Ricordo il fermento della gente, le trasmissioni tv e che da tutta Italia, sembrava che un miracolo si fosse compiuto: certo era solo una sensazione, ma era bella!

Ricordo ad uno ad uno le facce, i volti di tutti quei ragazzi che in utto quel campionato erano riusciti a vincere su tutti i campi d'Italia, e che tutti, insieme a quel GENIO credevano ogni giorno di potercela fare.

Ricordo negli anni successivi che quello che poi mi ha fatto appassionare a questo gioco, era vedere tutti quei CAMPIONI nelle squadre di serie A: quei CAMPIONI che facevano grandi le loro squadre e a cui i tifosi si abbracciavano ogni domenica e che, con il loro esempio, trasmettevano sapienza, sicurezza, professionalità ed insegnamento ai più giovani.

Ricordo un Baresi, Tassotti, Ferrara, Maldini, Zenga, Donadoni, Zola, lo zio Bergomi, Baggio, Signori...ed altri forse meno ricordati che per me erano CAMPIONI lo stesso come Costacurta, Casiraghi, Albertini, De Napoli, Giordano, Carnevale, Pagliuca, Sebastiano Rossi , Galli, Bagni,.

Per me tutti CAMPIONI. Tutta gente che oggi mi chiedo, nel calcio di oggi quanto avrebbe dovuto guadagnare, tutta gente che per me ha fatto il calcio degli ultimi 25 anni e che verrà ricordata molto di più di tanti ragazzi bravi di oggi.

Il calcio a modo loro era giocare e divertirsi, sacrificarsi e "lottare" per i colori che portavano indosso, perchè ci credevano. Bhè io sono cresciuto pensando e credendo anche in loro, nel loro modo di "divertirsi".

La paura è che giocatori come loro non torneranno più e che molti non riusciranno a vivere quello che ho vissuto io.

Quando a fine stagione Paolo Maldini lascierà il calcio giocato, sarà l'ultimo mio ricordo di un calcio andato...l'ultimo mio ricordo di quando ero bambino e giravo per le strade vestito del mare e del cielo.

Spero di poter riuscire a trasmettere parte di queste emozioni alle persone che incontro ogni giorno sui campi di calcio, sui quei campi di calcio che ho scelto di solcare anche per fare questo.

Mi scusino MARADONA, PLATINI, VAN BASTEN, GULLIT. Voi siete eterni, perchè non sarete mai ricopiabili.

martedì 25 dicembre 2007

BUON NATALE....FELICE ANNO NUOVO!!!!

E' vero, era da un pò che non esprimevo qualche pensiero sul mio blog, e questo perchè, per quanto sia di "penna abbondante", ho ritenuto che un periodo di silenzio e riflessione fosse necessario.
Non avevo ripensato a quando scrivere, ma senz'altro momento più giusto è Natale. Cari amici tutti, cari lettori tutti, veramente tanti auguri di Buon Natale. I momenti burrascosi sono passati, e credo che dopo ogni momento di difficoltà, le persone ne escano sempre rafforzate.
Quello che la nostra squadra ha affrontato è uno dei primi veri passi di crescita e tanti ancora ce ne saranno.I nostri affetti, i nostri sentimenti li costruiamo insieme e li coltiviamo col tempo, ma noi oggi siamo chiamati a fare qualcosa di più...anzi scusate, a fare qualcosa di normale in una realtà che non è abituata ad operare con professionalità e volontà.
Di errori se ne faranno, ma semplicemente perchè faremo: il danno più grande sarebbe quello di restare fermi e non ricercare sempre il perchè degli errori.
Siete state forti, siete state più di quanto mi aspettavo. Grazie di cuore...andremo avanti per una strada sempre più in salita, ma sempre più ricca di vittorie, non solo in campo, ma anche nella vita.
Ora andiamo avanti per la nostra strada...e TANTI TANTI AUGURI di BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO!!!

sabato 1 dicembre 2007

Gli auguri più sentiti!!

Vorrei porgere i miei auguri più sentiti ad una calciatrice della Domina per il suo compleanno...ormai trascorso 2 giorni fa, ma credo siano graditi in egual modo!!! Auguroni e complimenti per la tempra caratteriale che stai avendo!!!

lunedì 26 novembre 2007

La performance..una condizione difficile!!!


Oggi mi va di parlare un pò di cosa è la performance, o come possiamo intenderla.
Ieri mi trovavo, dopo la partita, a discutere con una "mia" calciatrice, cosa è la performance, e su quali fattori si basa.
Spesso , per un calciatore, o un atleta di sport aciclico, la massima performance è molto difficile da raggiungere, ma ancora più difficile restarne in quello stato.
Notavo che la calciatrice con cui parlavo, non riusciva ad esprimere con chiarezza quale fosse il motivo delle sue ultime prestazioni non al top rispetto al mese scorso.
Ancor più difficile e complesso fare un quadro chiaro del momento per spiegare e capire quali fossero le cause.
Diciamo che la massima performance, che non è quantificabile con nessun test ne fisico ne tecnico, viene raggiunta da una serie di fattori, tra cui anche la forma atletica.
Per essere al quanto pratici io inserirei 4 fattori che influiscono sulla massima performance, e cioè:

- Status mentale;

- Forma fisica;

- Status emotivo general e pre - gara;

- Motivazione alla massima performance.

Status mentale: è innegabile che vivere nel periodo agonistico una buona condizione mentale di serenità e tranquillità, favorisce in modo positivo l'approccio allo sforzo fisico e ad uno stato di "accettazione" alle proposte di carico fisico e tecnico. Lo stress, ad esempio, dovuto a diversi fattori personali (analizzabili e discutibili con lo stesso giocatore) influisce sulla volontà e sulla lucidità nell'essere "presenti" alle esercitazioni e alle partite la domenica. Perchè se ci riferiamo a massima performance, dobbiamo intendere quella condizione che ci permette di eseguire giocate e prestazioni che ci fanno andare al di sopra delle nostre comuni e solite capacità, senza dover "spendere" energie aggiuntive, se non chè avvolte anche inferiori.

Forma fisica: non spendo molte parole per la forma fisica, perchè è scontato che avere una buona forma fisica, e non mi riferisco all'eccellenza atletica, fa da corollario a tutte le altre condizioni che ho elencato. Fatto sta che, contemporaneamente, la forma fisica spesso è influenzata dalle altre condizioni, le quali se mancano non permettono la massima predisposizione all'allenamento settimanale.

Status emotivo generale e pre-gara: a mio modesto parere, forse lo stato emotivo di un giocatore è quello che influisce di più sulla prestazione e sull'allenamento. E' risaputo che un non ottimo stato di serenità o di turbamento interiore e affettivo ha delle enormi ripercussioni sull'attività agonistica, sin anche alla sospensione temporanea dell'attività nei casi più gravi. Per un tecnico e per lo staff è fondamentale capire ed osservare anche questa evoluzione di un proprio atleta e riuscire a comunicare con lui. Il non considerare questo aspetto e continuare a "pretendere" un certo tipo di allenamento può portare ad un calo di prestazione.

Motivazione alla massima performance: questa è una di quelle condizioni che secondo il mio parere determina in fine la massima performance: la volontà di raggiungerla. Ritengo che l'aspetto volitivo e la coscienza di voler arrivare a certi risultati possa anche aiutare a migliorare le altre condizioni. Un aspetto, infatti, importante dello staff tecnico è capire la determinazione di un proprio calciatore e cercare di esaltarlo quando questi è in fase anabolica in senso generale.
Da qui, l'aspetto della comunicazione con i propri atleti riveste un ruolo importante.

Su questo argomento della performance mi piacerebbe un confronto e un piccolo dibattito da chi lo legge e ne è direttamente coinvolto.
E' ben accetta l'analisi di altri aspetti che ho ritenuto "secondari" a favore di questi.

domenica 18 novembre 2007

In parte....con personalità!!!


Non si può dire certo che il rusultato sia buono, perchè al di là di come maturi, una sconfitta è sempre una sconfitta.

Ma non posso mai dimenticare le parole di Fabio Capello 2 anni fa quando allenava la Juve, che dopo una sconfitta a Milano per 3 -1 contro il Milan, lasciò lo stadio sostenendo di aver capito che avrebbe vinto il campionato (al di là delle Moggiate, e spero non sia per quello che lo abbia detto).

Bhè, oggi ho capito che abbiamo una squadra, non certo per vincere il campionato, ma per poter vincere contro tutti. Non è un contro senso, ma credo che quando ogni calciatrice capirà bene la forza della propria squadra, potrà vincere tutte le partite, al di là degli episodi.

Se partiamo dal secondo tempo di oggi (anche se il primo non è da buttare) possiamo fare molto! Andiamo avanti e continuiamo a lavorare!

lunedì 12 novembre 2007

A mente più lucida


E' di sicuro rammarico il risultato di ieri per come è andata la partita e soprattutto per un grande mea culpa che ognuno di noi deve fare per non aver portato a casa i tre punti, ma se riusciamo ad avere una visione più globale del cammino fatto fin ora qui, non possiamo certo demolarizzarci.

Se guardiamo la classifica attuale (classifica) siamo al terzo posto (anche se con altre 3 squadre) e forse un mese fa lo avremmo firmato. Ad oggi, è vero, stiamo prendendo coscienza della nostra forza e dei nostri mezzi, e quindi sappiamo che quella posizione è meritata pienamente (ricordiamo che 3 punti con l'Acese li abbiamo presi in campo) e anzi, un paio di punti in più avremmo potuto averli.
Il fatto sta nel riuscire a fare una analisi di come si conquistano le vittorie in campo, e che spesso le potenzialità tecniche non sono l'unica cosa sufficiente per vincere.

Vanno analizzate le caratteristiche della squadra e le sue capacità di adattamento all'avversario; la poliedricità di attuare una metamorfosi di gioco nel corso della partita e della gestione di questa anche dello stesso staff tecnico; la capacità di imparare durante la partita e di attuare queste cose nella partita stessa ; il ricordarsi che molte sono alla prima o alla seconda esperienza di B e che avere la meglio dell'avversario, un avversario che di sicuro ha combattutto e creduto di più ad un risultato possibile, spesso comporta degli sforzi mentali; il sapere che avvolte la responsabilità sta anche in noi che facciamo delle scelte e che possiamo sbagliare, non tenendo sempre di conto le potenzialità di ognuna e delle proprie capacità atletiche in quel momento: tutto questo, e potrei elencare altri motivi, adesso sono un frullato nel quale dobbiamo sapere identificare i gusti ad uno ad uno.
Un frullato che sappiamo fatto da frutta di ottima qualità (non in tutte le sua componenti, ma ci sta anche questo) che può dare risultati inimmaginabili e anche superiori a quelli fin' ora espressi, ma che avvolte (vedi ieri) può avere un gusto amaro, o quasi, perchè non è riuscito a fare assaporare tutto il suo gusto.

Tutti noi vogliamo un risultato: ci siamo detti di fare bene e lo stiamo facendo.
E' vero anche che ci sono molti errori: l'importante è sapere quali sono e come porre rimedio.
Non dobbiamo avere paura di fare delle scelte, perchè un giorno potremmo pentircene.
Non dobbiamo avere paura di gestire un gruppo e di fare scelte che nell'immediato possono sembrare dure. A tutti noi staff è stato affidato un compito e ce ne siamo presi la responsabilità, con la stessa che ci deve far prendere avvolte scelte difficili. Abbiamo la fiducia di un gruppo che vuole fare bene e ascolta (non proprio sempre) quello che gli viene detto, ma stiamo attenti a cosa diciamo.
Lavoriamo in coerenza e non facciamo differenze: quest'anno è il famoso anno di costruzione. Non è la solita frase fatta, perchè abbiamo mattoni giusti e calcestruzzo: ora la mano agli ingegneri e carpentieri.
Buon lavoro!!!

domenica 11 novembre 2007

L'onore ferito




Chissà perchè? Mi piacerebbe entrare nelle teste di ognuno di voi per vedere il perchè di questo atteggiamento che per me non ha senso.


Spendete 3 delle vostre sere sul campo per "allenarvi", ma in molte di voi spesso c'è una notevole difficoltà a predisporvi all'ascolto.


Eppure, almeno per quanto mi riguarda, ho sempre cercato di trasportarvi e di trasmettervi una notevole grinta, quella che proprio oggi avete lasciato a CASA. Vabbè, ora ho sonno, ci vediamo domani!!